lunedì 16 giugno 2014

Juventus: il Market Pool definitivo 2012/13 e le sopravvenienze attive 2013/14.



Luca Marotta


Nel “Financial Report 2012/13” dell’UEFA, reso pubblico il 27 marzo 2014 ad Astana durante il “XXXVIII Ordinary UEFA Congress”, è riportata una tabella con il riepilogo della distribuzione dei ricavi da Champions League 2012/13, tra cui il Market Pool definitivo.



Il totale dei proventi distribuiti, ad esclusione dei contributi ai club eliminati nei play-offs, ammonta a € 929.570.000 e differisce da quello risultante dalla tabella diffusa nel mese di agosto 2013, che era pari a € 904.600.000.



La differenza riguarda il totale del Market Pool.
Nella tabella diffusa ad Agosto 2013, il Market Pool totale distribuito era pari a € 409.600.000, mentre in quella definitiva del “Financial Report 2012/13” è di € 434.570.000. La differenza è di € 24.970.000 e coincide con la differenza tra i totali dei proventi distribuiti.

La Juventus.

In particolare, per quanto riguarda la Juventus, il totale risultante nella tabella di Agosto 2013 era pari a € 65.315.000, con un Market Pool di € 44.815.000. Mentre, nella tabella del “Financial Report 2012/13” il totale dei proventi da Champions League è pari a € 67.114.000, con un Market Pool di € 46.614.000.
In effetti, nel bilancio 2012/2013, era evidenziata la cifra di € 65.300.000, come importo derivante dai ricavi per la partecipazione alla Champions League 2012/13. Tuttavia, nella semestrale al 31/12/2013, la Juventus ha contabilizzato € 1.799.000 come sopravvenienza attiva derivante dal conguaglio UEFA Champions League della stagione 2012/2013, come da comunicazione della UEFA del 14 ottobre 2013.

Il Market Pool Italiano 2012/2013.

Considerando anche il Market Pool definitivo distribuito al Milan per il 2012/13, pari a € 36.670.000, il Market Pool Italiano definitivo risulta essere pari a € 84.284.000.
In modo induttivo, troverebbe conferma l’ipotesi che la quota del Market Pool, distribuita in base al posizionamento in campionato, sia stata suddivisa per circa il 55% alla Juventus e per circa il 45% al Milan. La percentuale al millesimo dipenderà forse dalle cifre arrotondate rese disponibili. Mentre “nulla quaestio” per la quota determinata in base al numero delle partite.




Il Market Pool degli altri club.

Tutti i club hanno beneficiato di un maggior Market Pool definitivo, rispetto a quello provvisorio della tabella di Agosto 2013. La maggior differenza, in valore assoluto l’ha percepita la Juventus.



Il Market Pool definitivo per Nazioni.


Se provassimo ad analizzare il Market Pool definitivo per Nazioni emergerebbe che l’Italia è la nazione col maggior importo di Market Pool.




Per quanto riguarda il mercato televisivo della Champions League, paradossalmente, l’Italia contribuisce di più, con un minor numero di club. Si potrebbero aprire delle riflessioni sul fatto che il “pacchetto Champions” italiano sia “ipervalutato” e che con la precoce eliminazione dei club italiani, la Champions potrebbe inevitabilmente perdere di valore per il mercato televisivo italiano e di conseguenza anche la parte trattenuta dalla UEFA, per la solidarietà e le spese organizzative, potrebbe ridursi di molto.
In effetti, il Market Pool 2012/13 di Juventus, pari a € 46,6 milioni, e Milan, pari a € 37,7 milioni, supera il Market Pool delle Inglesi. Infatti, l’Arsenal ha incassato € 16,7 milioni; il Manchester City € 19,5 milioni; il Chelsea € 19,5 milioni e il Manchester United € 20,4 milioni,  per un totale di € 76.120.000.

4 commenti:

Rado il Figo ha detto...

Ma esiste una motivazione per quest'incremento del mp? Da quel che avevo capito, nel triennio UEFA (il corrente è il 2012/15) il suo ammontare annuale dovrebbe rimanere costante, in linea di principio. In realtà, sono già avvenuti nel passato incrementi "in corso d'opera", però "confermati" nelle stagioni del triennio restanti (il che porge il fianco ad altra domanda: niente niente l'UEFA ha deciso l'incremento per tutto il 2012/15 con "effetto retroattivo" per il 2012/13).

M'incuriosisce poi l'aspetto della distribuzione dell'eccedenza all'interno delle "quote-federazioni" che non segue le medesime proporzioni del mp "originario". P.es., alle italiane va un 4% in più, meno di quanto spetti a inglesi (+5%) e tedesche (+7%), le quali hanno una quota federazione inferiore. Si sa nulla dei (a questi punto) diversi criteri di questa seconda spartizione.

Quanto alla conclusione finale (diritti tv "sproporzionati"), secondo me ci sono altri fattori non considerati:
1) se non erro, i diritti sono versati per triennio (ma non so quanto "in anticipo"), per cui è impossibile per le emittenti sapere quanti club nazionali arriveranno ai gironi, sia perché il ranking UEFA cambia di stagione in stagione, sia perché non esistono federazioni con un numero fisso certo di club presenti in detta fase
2) considerando che già dal 2009/10 era certa la perdita di una squadra in CL (mantenuta fino al 2011/12 solo perché nel 2009/10 cambiarono i bonus), è anche vero che col cambio di formula avvenuto sempre nel 2009/10, le squadre italiane certe nei gironi sono sempre rimaste 2. A meno che le tv italiane non abbiano preso un colossale abbaglio di prospettiva, pensando che l'italia rimanesse ai primi 3 posti del ranking e vedendo così aumentare da 2 a 3 dette presenze fisse.

Luca Marotta ha detto...

L'articolo trae spunto dall'evidenziazione di sopravvenienze attive nella semestrale della Juventus.
Pare che le entrate registrate dall'UEFA siano state superiori a quelle previste, pertanto il surplus è stato ripartito tra i 32 club in proporzione sia all'importo fisso che al market pool ed è confluito nella colonna Market Pool.
Ecco quanto scritto nel Financial Report 2012/13: "Given that final total UEFA Champions League revenue was higher than had been anticipated when the amounts for distribution in 2012/13 were fixed, a surplus of € 25 million was available at the end of the season. This surplus was shared among the 32 clubs in proportion to the total of the fixed
amounts and market pool shares already received by each club during the season, and € 10 million was used to increase the cross-subsidy in favour of the UEFA Europa League to a total of € 50 million. The surplus amounts per club are included in the market pool column on page 23 ( quella definitiva pubblicata nell'articolo)".

Rado il Figo ha detto...

Grazie per la risposta.
Quindi, se non ho capito male:
- l'UEFA ha introiti legati alla CL anche solo "stagionali", d'importo non prevedibile
- il mp iniziale è quantificato come "minimo garantito"
- l'eventuale "surplus" è poi suddiviso fra le 32 che si spartiscono il mp, ma con criteri diversi (somma dei premi fissi e mp "minimo")

p.s.: mi sa che in queste serate, fra un gara del mondiale e l'altra, mi divertirò a "ricalcolare il tutto :-)

Luca Marotta ha detto...

Forse l'importo "stagionale" riguarda i ricavi commerciali. Rileggendo questo articolo: "Champions League: 2013/14 revenue distribution", si legge di ricavi commerciali "stimati" e i ricavi commerciali insieme ai ricavi per diritti tv confluirebbero nel market pool, che viene ripartito in base al mercato televisivo nazionale. Link: http://www.uefa.org/about-uefa/news/newsid=1979893.html