mercoledì 9 ottobre 2013

Consolidato Arsenal 2012/13: obiettivo crescita dei ricavi commerciali.


Luca Marotta

La società “Arsenal Holdings plc” ha chiuso il bilancio consolidato al 31 maggio 2013 con un fatturato di £ 280,4 milioni (€  327,3 milioni ad un cambio 1 € = 0,8565 £) e un utile netto di £ 5,8 milioni (€  6,8 milioni). Mentre il fatturato segna un incremento di £ 37,4 milioni (+15,37%), grazie al settore immobiliare, l’utile netto segna un decremento di £ 23,8 milioni. Il settore sportivo ha contribuito con un fatturato di £ 242,8 milioni (€ 283,5 milioni) ed un risultato prima delle imposte positivo per £ 1,6 milioni. Gli Amministratori, dopo aver creato una base finanziaria solida, hanno posto come obiettivo fondamentale la crescita dei ricavi commerciali, per rendere il club sempre più competitivo.

Il Gruppo.
L’Arsenal fa parte di un gruppo con a capo la società Arsenal Holdings Plc, con sede nel Regno Unito. Arsenal Holdings Plc è, a sua volta, controllata dalla società KSE UK Inc., che ne possiede il 66,8%. Tale società, risulta registrata negli USA, precisamente nello Stato del Delaware, e fa capo a Enos Stanley "Stan" Kroenke, che pertanto è il controllore in ultima istanza del Gruppo.

Il Patrimonio Netto.



Il patrimonio netto, che corrisponde ai “mezzi propri”, è positivo e ammonta a £ 303,4 milioni (€ 354,2 milioni). L’esercizio precedente era pari a £ 297,5 milioni e pertanto risulta un incremento di £ 5,9 milioni, dovuto all’utile conseguito nell’esercizio.
Essendo non negativo e in crescita, questo indicatore è conforme a quanto stabilito dal Regolamento del Fair Play Finanziario.
Dal punto di vista strutturale, il patrimonio netto rappresenta il 38,5% del totale delle attività e finanzia il 76% del capitale investito netto. Il capitale circolante netto, ossia la differenza tra attivo corrente e passivo corrente, è positivo per £ 115,4 milioni (€ 134,7 milioni), con un incremento di £ 10,1 milioni rispetto al 2011/12.

L’Indebitamento Finanziario Netto.



La Posizione Finanziaria Netta del consolidato di Arsenal Holdings Plc è negativa per £ 93,2 milioni (€ 108,8 milioni). Si pensi che nel 2008/09, si registrava un indebitamento finanziario netto pari a £ 297,8 milioni. Le disponibilità liquide sono ingenti e sono pari a £ 153,4 milioni (€ 179,2 milioni) e rispetto all’esercizio precedente risultano diminuite di £ 168 mila. Il debito finanziario lordo risulta diminuito da £ 252,5 milioni, assestandosi a £ 246,7 milioni (€ 288 milioni). Di questi, solo £ 6,3 milioni, hanno la scadenza entro l’esercizio successivo.
I debiti verso squadre di calcio per trasferimenti giocatori ammontano a £ 20,5 milioni (£ 23,6 milioni nel 2011/12). Mentre i crediti verso squadre di calcio per trasferimenti giocatori ammontano a £ 26,1 milioni (£ 16,5 milioni nel 2011/12).
In base al Regolamento del Fair Play Finanziario, è consigliabile che l’indebitamento di natura finanziaria, al netto delle disponibilità liquide, e comprensivo dei debiti e crediti da trasferimenti calciatori, non sia superiore ai ricavi comprensivi di plusvalenze. L’Arsenal rispetta questo parametro e la maggior parte dell’indebitamento è “virtuoso” essendo dovuto alla costruzione dello stadio. Trattasi di indebitamento "virtuoso", perché uno dei principi cardine del Financial Fair Play è quello di incoraggiare l'investimento in infrastrutture sportive. 

Il Valore della Rosa.



Il valore contabile netto della rosa ammonta a £ 96,6 milioni (€ 111,7 milioni), mentre l’esercizio precedente era pari a £ 85,7 milioni. L’incidenza sul totale dell’attivo non corrente è del 18,46%. La variazione è dipesa da acquisti per £ 58,7 milioni (£ 78,3 milioni nel 2011/12), cessioni per un valore contabile netto residuo di £ 1,7 milioni (£ 6 milioni nel 2011/12), ammortamenti per £ 41,3 milioni (£ 36,8 milioni nel 2011/12) e svalutazioni per £ 4,7 milioni (£ 5,5 milioni nel 2011/12). Il valore contabile residuo basso dei calciatori ceduti ha permesso di realizzare un’eccedenza di plusvalenze per £ 47 milioni (£ 65,5 milioni nel 2011/12).

La Gestione Economica.
Il fatturato complessivo al netto della joint venture aumenta da £ 243 milioni del 2011/12 a £ 280,4 milioni. L’incremento è dovuto principalmente al settore immobiliare, che evidenzia un fatturato di £ 37,5 milioni con una variazione positiva di 29,9 milioni rispetto al 2011/12.



Il Settore Immobiliare.
Il fatturato relativo al settore immobiliare aumenta da £ 7,7 milioni a £ 37,6 milioni (€ 43,8 milioni).  I costi operativi del settore immobiliare aumentano da £ 5,4 milioni a £ 33,1 milioni. Il risultato operativo è di £ 4.471.000.
Queensland Road. L’area a nord-est di “Queensland Road” è stata oggetto di una permuta con Barratt, per la costruzione di tre torri, con alloggi destinati al mercato residenziale. I ricavi e i costi connessi al contratto Barratt sono stati rilevati nel bilancio 2012/13, precisamente nel mese di giugno 2012. La vendita ha comportato l’incasso di £ 27 milioni.
Highbury Square. La gestione immobiliare, nel 2012/13, ha registrato anche la vendita di 3 appartamenti (12 nel 2011/12 e 69 nel 2010/11) del complesso di Highbury Square. Dall’anno in cui sono iniziate le vendite, per tale complesso residenziale sono stati venduti ben 654 appartamenti su 655. L’appartamento rimanente sarà trattenuto dal Gruppo Arsenal. Nelle strade immediatamente adiacenti ad Highbury Square, Avenell Road, Gillespie Road e Highbury Hill sono stati costruiti o ristrutturati alcuni immobili di proprietà del Gruppo. Di questi, sono stati venduti otto appartamenti e sei case, che hanno comportato un incasso £ 8.0 milioni.
Hornsey Road e Holloway Road. Esistono due siti rimanenti: Hornsey Road e Holloway Road, per i quali, unitamente alle autorità competenti di Islington, si stanno ancora verificando le possibilità di progettazione.
Il Settore Sportivo.
Il fatturato imputabile alla gestione sportiva, comprensivo dei ricavi per i prestiti dei calciatori, risulta in crescita del 3,2%, da £ 235,3 milioni a 242,8 milioni.
I ricavi da gare risultano pari a £ 92,3 milioni (£ 95,2 nel 2011/12). I ricavi da diritti  tv ammontano a £ 86 milioni (£ 84,7 nel 2011/12). I ricavi da merchandising sono uguali a £ 18 milioni (£18,3 nel 2011/12). I ricavi commerciali registrano la cifra di £ 43,4 milioni (£ 34,2 nel 2011/12). I ricavi da prestiti calciatori diminuiscono a £ 1,6 milioni da £ 2,9 milioni del 2011/12.
L’Arsenal, per quanto riguarda il settore calcio, dipende per il 38,2% dai ricavi da gare e per il 35,4% dai ricavi TV. I contratti commerciali più importanti sono stati rinnovati.
I ricavi di vendita al dettaglio e commerciali sono complessivamente aumentati di circa il 19 % a £ 62,400 milioni  (2012 - £ 52,5 milioni). La crescita dei ricavi commerciali, sia nel breve periodo che nel medio termine, è un obiettivo del Gruppo. La causa principale dell’aumento dei ricavi commerciali è stato il rinnovo del contratto di partnership con "Emirates Airlines". Gli effetti del rinnovo del contratto hanno iniziato ad esplicarsi già dalla seconda metà dell'anno. Il rinnovo è avvenuto sulla base di £ 150 milioni, che dovranno essere ripartiti sulla nuova durata del contratto. Il 2013/14 beneficerà appieno degli effetti del rinnovo. Il contratto di “naming rights” con “Emirates Airlines” scadrà nel 2028, mentre quello riguardante la sponsorizzazione della maglia scadrà nel 2019.
Il contratto dello sponsor tecnico Nike scade nel 2014.
Da segnalare anche altre nuove partnership internazionali come Airtel , Malta Guinness e India on Track.
Costo dei dipendenti.
Il costo del personale continua ad essere di gran lunga la più importante voce di costo e ammonta a £ 154,5 milioni (€ 180,4 milioni), con un incremento del 7,7%, rispetto ai 143,4 milioni di sterline del 2011/12. L’incidenza sul fatturato del settore calcio senza Player Trading è del 64%.
Il costo del personale include £ 4,3 milioni di accantonamenti per contratti onerosi relativi a calciatori oggetto di "impairment".
Il Player Trading.
Il risultato da Player trading è determinato dalla differenza tra plusvalenze e minusvalenze, dagli ammortamenti sui diritti alle prestazioni dei calciatori, comprese eventuali perdite di valore, e dai ricavi per i calciatori in prestito. Il risultato dal Player Trading è positivo per £ 1,6 milioni, questo significa che l’Arsenal con tale attività riesce a pagarsi gli ammortamenti dei calciatori. Addirittura, nel 2011/12 il risultato da Player Trading è stato positivo per £ 26 milioni, mentre nel 2010/11 era negativo per £ 14,7 milioni.
L’ammortamento dei giocatori è pari a £ 41,3 milioni, mentre nel 2011/12 era pari a £ 36,8 milioni, con un aumento del 12,3%. L'ammortamento dei giocatori è stato ampiamente compensato dall'eccedenza di profitti sulla vendita di giocatori pari a £ 46,9 milioni (nel 2011/12: £ 65,5 milioni). Gli importi maggiori hanno riguardato le cessioni importanti di Van Persie e Alex Song.
La gestione finanziaria.
Gli oneri finanziari netti si sono ridotti a £ 13 milioni (nel 2012: £ 13,5 milioni). Nella sostanza, gli oneri finanziari derivano principalmente dal costo delle obbligazioni emesse per finanziare la costruzione dello stadio. Solo 618 mila sterline riguardano gli oneri finanziari per il settore immobiliare.
I proventi dalla partecipazione in una Joint Venture ammontano a 945 mila sterline.
Breakeven Finanziario.
Al momento l’Arsenal non ha alcun problema a confrontarsi con il criterio del Breakeven Result” del Fair Play Finanziario e con le sue soglie di tolleranza. Il risultato prima delle imposte del Gruppo al 31 maggio 2013  è positivo per £ 6,6 milioni (€ 7,8 milioni), quello al 31 maggio 2012 era anch’esso positivo per £ 36,6 milioni.
Se considerassimo solo il settore calcio l’aggregato del risultato prima delle imposte degli ulimi due esercizi è positivo per £ 35,7 milioni pari a € 41,7 milioni.
L’utile netto del 2012/13, risulta pari a £ 5,8 milioni (£ 29,6 milioni nel 2011/13) ed è ormai l’undicesimo risultato positivo consecutivo, per trovare un bilancio in perdita bisogna risalire all’ormai lontano 2001/02.
Conclusioni.
Molti sono i dati del bilancio consolidato da giudicare positivamente in ottica Fair Play Finanziario. Tuttavia, da contraltare a questi ottimi risultati economici e finanziari, alcuni tifosi mettono in evidenza che l’Arsenal non vince un trofeo importante, ormai da molti anni.

Gli Amministratori del club hanno messo in rilievo che questi anni sono serviti a creare una base finanziaria solida, che risulterà molto utile nel futuro. Per conseguire un business sostenibile è molto importante la crescita dei ricavi commerciali, che rappresenta un obiettivo fondamentale del club sia nel breve che nel medio termine. Secondo gli Amministratori, la concorrenza è diventata molto agguerrita, sia da parte dei club della Premier League, che da parte degli altri club europei. Nonostante l’introduzione del Fair Play Finanziario, i prezzi dei migliori calciatori è in continua crescita (si pensi a Bale) e di conseguenza anche i salari. Pertanto, con la solida base finanziaria creata in questi anni, il club potrà essere competitivo. L’acquisto di Mesut Özil dal Real Madrid, durante l’ultima campagna trasferimenti, sembra confermare tale ragionamento.

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